Overnight Oatmeal

Da assidua frequentatrice di Pinterest mi imbatto spesso in bellissime foto di vasetti (sapete che su di me esercitano una attrazione fortissima) colmi di frutta, bacche, cremoso yogurt e … fiocchi d’avena. Mai avrei pensato nella mia vita di mangiare i fiocchi d’avena, li ho sempre associati alle colazioni tristi dei poveri bambini britannici costretti dalle loro mamme a mangiare quelle pappette informi ed incolore per iniziare “bene” la giornata…insomma, già basta la scuola a mortificarli… chi ha mai conosciuto un bambino felice di trovarsi una scodella di porridge davanti? Chi avrebbe mai e poi mai detto che avrei avuto il desiderio di provare questi famosi e maltrattati fiocchi?
La differenza tra il porridge e l’overnight oatmeal è che quest’ultimo non si cuoce, ma si sfruttano le ore notturne per farlo ammorbidire, inserendo nel vasetto il latte prima di riporlo nel frigo e lasciandolo lì a riposare fino alla mattina dopo. Ora, non desidero tediarvi con informazioni nutrizionali, indici glicemici e simili, vi comunico solamente che è una colazione sana, a patto di non aggiungere quintali di zuccheri e grassi e che vi donerà un senso di sazietà fino all’ora di pranzo.
Il bello dell’overnight oatmeal è che ciascuno può creare la propria combinazione di ingredienti e che si può variare sapore ogni mattina, la noia è bandita!
L’ingrediente principale sono i fiocchi d’avena, a questi si unisce il latte e qui iniziano le opzioni: latte vaccino, di soia, di riso, di farro… poi si possono aggiungere bacche o frutta disidrata: mirtilli, uvetta, goji, albicocche, cocco… si chiude il barattolo, si ripone nel frigo e la mattina dopo si inseriscono gli ultimi ingredienti: miele, sciroppo d’acero, yogurt, frutta fresca, frutta secca (mandorle, noci, nocciole), scaglie di cioccolato… la sperimentazione non ha limiti.
Questo vasetto lo potete anche portare con voi se preferite fare colazione sul posto di lavoro o se non avete tempo di farla a casa…

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Per il mio vasetto ho usato:

50 gr di fiocchi d’avena

100 ml di latte di nocciole (senza zucchero)

10 gr di bacche di goji disidratate

mezza pesca tagliata a cubetti

 

Ho inserito nel vasetto le bacche di goji e l’avena, ho versato il latte di nocciole, chiuso il vasetto e riposto nel frigo. Stamattina ho aggiunto la pesca. Difficile vero? Non mi sembra richieda molto impegno… inoltre é divertente aggirarsi tra gli scaffali del supermercato lasciandosi ispirare per comporre colazioni sempre nuove ed originali.

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