Il Brodo Granulare

Molto interessante e coinvolgente lo showcooking di ieri sera ai Giardini del Gusto. Lisa Casali http://ecocucina-d.blogautore.repubblica.it, energica e intelligente scienziata ambientalista, scrittrice, blogger, appassionata di cucina, ci ha spiegato come modernizzare il nostro metodo di cucinare e renderlo veramente contemporaneo. Ogni ricetta che realizziamo produce dei sottoprodotti, che noi solitamente consideriamo scarti, ma che si possono riutilizzare per creare nuovi piatti, in particolare per quanto riguarda i vegetali, che, nel mio caso, tra bucce, torsoli, baccelli, vanno sempre a riempire il sacchetto dell’umido.

Lisa Casali per me è una vera artista del recupero creativo, nelle sue mani qualunque parte poco nobile di frutta e verdura riesce a diventare un piatto gustoso. “Ottimizzare” questa è la parola che ha usato, dobbiamo imparare ad utilizzare meglio il cibo e le nostre risorse per diventare davvero sostenibili, perché la vera sostenibilità parte da ciò che portiamo in tavola.

Tra le ricette che ieri sera ci ha insegnato quella che trovo più utile e facilmente riproducibile è il brodo vegetale granulare. Mi sono già cimentata nel dado autoprodotto, stanca di utilizzare quelli ricchi di sostanze artificiali che si comprano al supermercato, il mio però deve essere conservato in freezer, occupa più spazio e non è facilmente trasportabile.

Per il dado di Lisa utilizziamo solo bucce, foglie, e qualche verdura di stagione di avanzo dalla preparazione di altri piatti che abbiamo cucinato.

 

Ingredienti:

Bucce di cipolla

Bucce di carota

Foglie di sedano

sale

altre verdure che abbiamo in casa, come ad esempio un pomodoro maturo, una zucchina, i gambi del prezzemolo o le foglie del porro…

 

Pesiamo tutte le nostre bucce e le mettiamo in una casseruola con del sale, che deve essere la metà del peso delle verdure, il sale ci serve per rendere conservabile il nostro dado granulare. Le stufiamo per una mezz’ora, trascorsa la quale le disponiamo, ben stese in uno strato sottile, sulla leccarda coperta di carta-forno. Lasciamo cuocere in forno a meno di 100°C per almeno 4 ore, finché non saranno completamente disidratate, poi le frulliamo per ridurle in polvere. Abbiamo così ottenuto il nostro dado vegetale, senza conservanti, coloranti, altre sostanze chimiche dannose per la nostra salute e prodotto solo con scarti che altrimenti avremmo gettato. Conserviamo questa polvere in un vasetto chiuso ermeticamente, in luogo asciutto e fresco, anche fino ad un anno. Un cucchiaino può bastare per ottenere mezzo litro di brodo.

lisa casali2

lisa casali

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