Le Pesche Dolci

Ricordo che quando io e mia sorella eravamo bambine la mamma ci comprava le pesche dolci, io le adoravo. Quell’involucro soffice di un bel colore rosa un po’ Barbie, l’aroma e il sapore intenso dell’alchermes e lo scricchiolio dei granelli di zucchero, poi la cremosità della farcitura al cioccolato… ad ogni morso era un vero piacere. Peccato finissero sempre troppo in fretta. Non ne è mai avanzata una. Nessuno della mia famiglia ne possedeva la ricetta e nemmeno le mamme e le nonne delle mie amiche, nessuno che conoscessi le preparava in casa, pur essendo un dolce tipico della nostra Regione. Ricordo che per me le pesche dolci erano quasi una figura mitologica, un qualcosa che non poteva essere creato in una casa normale… solo pochi fortunati potevano produrle, le preparavano in quantità limitata e le distribuivano con parsimonia in alcuni selezionati punti vendita. Questa convinzione è continuata negli anni, io intanto crescevo, diventavo adulta, e le pesche dolci rimanevano là, intoccabili nelle vetrine dei fornai. Poi un giorno, complice la tecnologia, mi sono resa conto che avrei potuto ricreare nella mia umile e piccola cucina tanto dolce e roseo splendore. Così la magia è avvenuta, finalmente potevo mangiare pesche dolci fino allo sfinimento.

 

 

 

Ingredienti: otterrete circa 20 pesche

500 gr di farina 00

100 gr di burro

170 gr di zucchero semolato più un po’ per la decorazione

3 uova

1 bustina di lievito per dolci

un goccio di latte

Alchermes

 

Per il ripieno: solitamente si trovano farcite con una crema al cioccolato fondente o alla nocciola, altre volte con la marmellata o la crema pasticcera. Io le ho riempite di marmellata di prugne tipo Modena.

Mescolare insieme la farina e il burro, aggiungere poi le uova, lo zucchero, il lievito ed il goccio di latte, creando un impasto soffice. Lasciar riposare nel frigo per mezz’ora. Nel frattempo accendere il forno a 180°C. Formare delle palline grandi come una noce e disporle in una teglia, coperta con la carta forno, un po’ distanziate fra loro, in modo che durante la cottura non si attacchino. Cuocere per circa 15 minuti, finché non saranno dorate. Lasciar raffreddare poi scavare leggermente le semisfere con un coltellino dalla parte piatta, spalmarne metà con la marmellata o la crema, poi accoppiarle con le restanti. Inzupparle nell’Alchermes e poi nello zucchero semolato.

Questa ricetta mi è stata gentilmente “passata” dalla Signora Morena Rinaldi. La ringrazio davvero tanto.

 

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